27 marzo 2010

Baci di dama alla nocciola


Seconda versione per questi baci. Li avevo già postati un paio di anni fa qui ma non avevano riscosso un gran successo, forse perchè i dolcificanti non erano appropriati. Usavo infatti uvette e albicocche secche che, pur essendo ben dolci, rendono il biscotto un pò troppo rustico.
Questa nuova versione (thanks to Greta) dei baci di dama è migliore, i dolcetti sono un pochino laboriosi ma direi che ne vale la pena senza dubbio! Vi dico la verità, non sempre escono come dovrebbero. In questo caso la regola della pasticceria che dice "segui le dosi al microgrammo altrimenti va tutto a quel paese" è valida! Specialmente per la dose di zucchero, perchè se ne mettete troppo i baci restano duri, e per il bicarbonato. Non mettendolo i biscotti son troppo secchi, percui è indispensabile. Ma se ne mettete troppo, ecco che l'impasto si gonfia troppo e si "svuota" e i biscotti quando raffredderanno saranno dei massi "distruggigengive" veri e propri. Percui massima attenzione! Con questo dosaggio sono venuti perfetti, morbidi e leggermente gonfi.

per una ventina di baci:
180 gr nocciole tostate e tritate
200 gr farina semintegrale
50 gr zucchero di canna (in alternativa, solo 150 gr di malto)
1 cucchiaio di malto
1 cucchiaio di cacao amaro
4 cucchiai di olio di mais
1 cucchiaino (3 gr) di bicarbonato
pizzico di sale
latte di riso q.b.

per il ripieno:
70 gr cioccolato fondente
1 cucchiaio di latte di riso o acqua

Mescolate in una terrina gli ingredienti secchi (farina, nocciole, sale, bicarbonato, cacao e zucchero). Aggiungete l'olio di mais e fate il solito procedimento di "sbriciolamento" con le mani. Dovete ottenere un effetto a "sabbia bagnata". A questo punto aggiungete anche il malto che avrete prima fatto scaldare, in questo modo sarà più semplice amalgamarlo all'impasto. Infine, aggiungete qualche cucchiaio di latte di riso e impastate, fino ad ottenete una sorta di frolla, piuttosto morbida. L'ideale è avere un impasto che non si può stendere con il mattarello, ma con cui è possibile fare delle "palline".
Formate quindi le "palline" e schiacciatele leggermente su un foglio di carta da forno, in modo da avere la forma di un dischetto. Lasciate abbastanza spazio perchè cresceranno in cottura. Infornate a 180° per circa 15 minuti.
Per la farcitura: sciogliete il cioccolato e aggiungetevi un cucchiaio di latte di riso. Il cioccolato "impazzirà", ed otterrete un effetto cremoso che si manterrà anche quando si sarà tutto raffreddato. Non mettete troppo liquido però, altrimenti al posto di un cioccolato cremoso avrete un cioccolato grumoso e a quel punto o ve lo tenete così o lo buttate, perchè diventa irrecuperabile!
Una volta pronti i biscotti, farciteli con la crema di cioccolato ancora calda. Se ce la fate, lasciateli raffreddare prima di addentarli!! :-)

3 commenti:

Patapata ha detto...

bellissimi! chissà se mi verrebbero così bene.. ne dubito!
una curiosità: fibrafood quest'anno non offre qualche iniziativa, come il corso di cucina dell'anno scorso?

ciao!!

Magie Vegan ha detto...

Si si, i corsi si sono tenuti anche quest'anno! Però penso che per un pò non si terranno...comunque per informazioni: greta@fibrafood.com
:)

Mossie ha detto...

Ciao!
Era tempo che cercavo una ricetta semplice e senza burro o margarina per baci di dama!! Ieri ho provato questa ricetta! Fantastico risultato! Complimenti!

Marta